Cerco qualcuno che abbia la voglia di raccontare la propria storia come donna, persona e madre e non a caso ho messo al primo posto donna, che abbia subito delle ingiustizie piu o meno legali nel corso della propria vita.Mi spiego,io appartengo alla categoria di donne che aspettano da anni una sentenza un processo o un ennesimo ricorso per stabilire se mia figlia possa o meno usufruire dell aiuto paterno del suo contributo economico o del suo prezioso tempo.Figlia regolarmente riconosciuta con tanto di accordi su tempi e modida dedicarle e compenso in denaro da corrispondere.Ma chi realmente si occupa di controllare che questi accordi vengano mantenuti, se nessuna segnalazione o denuncia ha il potere di cambiare nulla.RESOCONTO: da circa sette anni mi occupo da sola di lei da circa tre non percapisco alcun contrbuto da circa due mia figlia non vede il padre: a chi interessa se non a noi e a pochi sparuti amici? Quante madri si trovano nelle stesse condizioni senza che venga mai fatto un reale censimento? Perche tanta lentezza in questioni che dovrebbero tutelare i minori ma che tutt altro fanno.Perche in fondo alla mente di ognuno è sempre presente quel giudizio secondo il quale in fondo se sei in una situazione cosi è perchè tutto sommato te la sei proprio cercata.Aspetto il vostroparere o meglio la vostra terrificante rabbia, perchè qualcosa in più forse si può fare.